Cosa ci dice l’etichetta di un condizionatore?

10 novembre 2019 Off Di admin

 

Quando ci accingiamo ad acquistare un condizionatore dobbiamo far caso a molte cose, la maggior parte delle quali possiamo si possono trovare sull’etichetta dello stesso – e anche sulla scheda tecnica. Queste sono delle vere e proprie carte di identità che ci consentono di conoscere tutti i dati tecnici del prodotto, per poi valutare se sono consoni ai nostri scopi o meno. In queste schede specifiche possiamo quindi leggere la tipologia a cui appartiene il condizionatore, i BTU che possiede, la potenza del motore, la presenza o meno di una pompa di calore, eccetera. In particolare dobbiamo invece guardare all’etichetta per scoprire determinate caratteristiche del prodotto che ci possono aiutare a capirne i consumi e i costi in fatto di energia. Vediamo quindi nel dettaglio da cosa è composta un’etichetta di un condizionatore, e come possiamo imparare a leggerla.

      Classe energetica: questo valore è fondamentale. La classe energetica è espressa in lettere, e dobbiamo considerare che la più alta classe è A+++ e la più bassa è D. Teniamo conto che a una classe alta corrisponde un maggiore risparmio energetico, e viceversa.

      kWh/anno: questa dicitura ci dice di più sui kW consumati in periodo di tempo di 365 giorni (un anno). Ovviamente questo valore è stimato sulla base di un uso tipo del prodotto stesso;

      kW: è la potenza nominale stessa del condizionatore, espressa appunto in kW;

      SEER: questa sigla ci indica l’efficienza energetica stagionale del prodotto, prendendo in considerazione la sola modalità di raffreddamento;

      SCOP: questo è il coefficiente di prestazione stagionale sempre, però inteso in modalità di riscaldamento. È ovvio che questa dicitura la troviamo solo nei modelli dotati di pompa di calore.

Gli ultimi due valori (SEER e SCOP) sono molto importanti, e dobbiamo tenerne conto se vogliamo capire la capacità refrigerante e quella riscaldante del condizionatore. Inoltre possiamo capire a quanto ammonta il consumo elettrico in questi casi: se SEER e SCOP sono elevati allora il condizionatore sarà efficiente – e con dei consumi minimi.

Per informazioni simili a questa e contenuti affini possiamo consultare il portale web dedicato ai condizionatori e a tutto ciò che li riguarda.