Perché al gatto ci vuole il tiragraffi

16 gennaio 2020 Off Di admin

Il tiragraffi per gatti non è soltanto un trastullo qualunque e nemmeno un supporto dove i nostri tigrotti di casa fanno una cosa sola, cioè affilarsi le unghie, perché questo strumento ludico racchiude un insieme di funzionalità che forse non tutti sanno. Senza mettere in dubbio la funzione del grattatoio di fornire al gatto un mezzo dove sfogare la smania di graffiare, distogliendolo dal corredo domestico, mobili e tendaggi, va detto che questo oggetto, a volte semplicissimo, altre complesso e pluriaccessoriato serve a molte altre cose. Intanto, è uno strumento di igiene, perché mentre grattano i gatti si liberano di uno strato superficiale di pelle proprio dalle unghie, una consuetudine quotidiana che li rende più puliti e lontani da potenziali contagi infettivi, quindi in questo caso il tiragraffi è un effetto personale di grande importanza, che svolge un ruolo che non tutti sanno al momento dell’acquisto. Per facilitarvi nella scelta del modello giusto vi consigliamo di visitare il sito sui tiragraffi.

Oltre ad impegnare il felino nella costante e genetica azione del graffio, il tiragraffi serve a far allenare il gatto, lo allena facendogli fare una serie di esercizi, come stiramento o stretching, che gli fanno sviluppare i muscoli e lo sottopongono a ritmi da palestra. Quello che il gatto faceva prima strusciandosi su divani, tappeti, tavoli e armadi lo fa con il tiragraffi e noi possiamo ben tirare un sospiro di sollievo, perché casa è salva. Un’altra peculiarità del tiragraffi, a seconda delle fogge, che sia a forma di tappetino, a colonna o modulare, è che si presta a un’esigenza primordiale del felino che è quella di marcare il territorio, rilasciando i feromoni e imprimendo sul manufatto il suo marchio di fabbrica.  Il bello è che lo faceva anche prima e a farne le spese erano i nostri tappeti, tende o coperte, con conseguenze disastrose anche per i cattivi odori duri da rimuovere.

Abbiamo lasciato per ultimo questo particolare, che è anche il più importante, ed è il gioco che fa parte anche dell’attività di graffiare e limare le unghie. Al gatto, c’è poco da fare, il tiragraffi serve per giocare, per divincolarsi, arrampicarsi, catapultarsi, insomma tutto quanto è gioco e divertimento e, di solito, gli piace così tanto che, una volta sperimentato, non può più farne a meno. Non dimentichiamo che grattarsi le unghie non è solo un banale passatempo per il gatto, ma serve per fargli arrotare gli unghioli arrotondandoli, in modo da ridurne l’aggressività e da smussare gli artigli rendendoli meno pericolosi anche nell’atto di giocare con l’uomo.